Fughe #2

Un momento dello spettacolo

Il lavoro presentato da G. Luca Righetti e dalla sua Compagnia, è il risultato di un’intensa attività di rielaborazione e approfondimento.
A partire dal precedente spettacolo (Fughe, movimento 1), infatti, la Compagnia ha attuato una revisione e un ripensamento delle tematiche presentate, alla ricerca di un impatto e di un incisività maggiori delle proprie riflessioni.
Ecco, dunque, che i temi del cambiamento e della crescita dell’uomo, del distacco dalle proprie sicurezze e della ricerca di valori ed esperienze diverse, ma alla fine analoghi a quelli di partenza, vengono presentati al pubblico con essenzialità ed immediatezza.
A questo si aggiunge la consueta predilezione della Compagnia per il teatro corporeo e la produzione di suoni e musiche dal vivo, capaci di dar vita a effetti particolarmente evocativi non solo dal punto di vista sonoro, ma anche visivo.

L’evento proposto dalla Compagnia dei Teatri dell’Era può dunque considerarsi qualcosa di più ampio di un semplice spettacolo teatrale, l’invito a un’esperienza che coinvolge ciascuno in prima persona.

Partendo da storie di vita quotidiana si passano in rassegna i temi del distacco dalle proprie sicurezze, della ricerca di valori — diversi per ogni persona perchè provenienti da esperienze diverse —, anche se analoghe a quelle apprese nel circuito familiare.
Attraverso un numero limitato di personaggi dai forti tratti simbolici, immersi in uno scenario semplice ed essenziale, viene presentato al pubblico un messaggio profondo e coinvolgente. Ogni spettatore, probabilmente, si sentirà toccato nella riflessione sull’eterna vicenda della vita, sui legami affettivi che nascono in famiglia per poi espandersi verso altre persone, nell’incessante danza tra amore e odio, attrazione e repulsione, staticità e cambiamento.
Dunque, la chiave di lettura è una visione dello vita aperta alle più diverse interpretazioni a prescindere da un giudizio di valore prestabilito.

 

Personaggi ed interpreti
Narratrice Federica Zambelli
Padre Maurizio Ferrin
Madre Katya Lambertini
Figlia Giulia Francia
Ragazza madre Erika Angiolini
Figlio Carlo Alberto Viceconte
Cubista Marco Mengoli
Anima Wolmer Finotelli
Regia G. Luca Righetti
Musiche originali Matteo Delgrano
Direzione coro Rita Cervellati
Coro Claudio Sgarbi, Stefania Malaguti, Beatrice Sangiorgi
Costumi Nicoletta Corradini
Fotografia Erica Mordelia, Alessandro Accorsi

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