La Compagnia dei Teatri dell’Era nasce nel 1995.
Alla base del lavoro della Compagnia c’è il principio della ricerca personale, del gruppo e artistica.
Questa ricerca coinvolge l’attore in prima persona, non solo attraverso uno studio approfondito sulle dinamiche teatrali, ma anche nella costruzione dell’atmosfera del teatro, quella stessa atmosfera in cui gli spettatori sono immersi in ciò che accade.
Tutto appare al suo posto, ogni oggetto risponde esattamente al suo scopo: il teatro sembra l’immagine della vita, il trionfo della spontaneità.
Tutto ciò può avvenire soltanto attraverso il lavoro di numerose persone che collaborano in modo intelligente e ben coordinato.
Gli strumenti utilizzati sono in continua evoluzione.
Partendo dal teatro di parola abbiamo inserito l’uso della maschera teatrale, il teatro/danza, le arti circensi, la composizione musicale, il canto corale, la pittura e la fotografia.
Per la propria formazione la Compagnia si è costruita un training. Questo tipo di esperienza si allontana sempre di più dalla rappresentazione teatrale per accostarsi alla scoperta di se stessi.
Ciò che diviene importante è l’esperienza stessa.
La formazione personale di ogni singolo membro della Compagnia avviene anche tramite professionisti esterni, chiamati ad operare all’interno del nostro spazio o seguiti in esperienze seminariali (Marco Manchisi, Najra Gonzales, Cesar Brie, Enrique Vargas, Monica Francia, Michele Di Stefano, E. Di Mello, Giorgio Rossi, Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, Javier Cura, Horacio Czertok e altri).
Oltre a produrre di media un nuovo spettacolo ogni anno, partecipa in modo continuativo a rassegne e festival.
Dal 1996 in collaborazione con associazioni e comuni organizza corsi, stage e laboratori. Il presupposto è che il teatro appartiene a tutti. L’obiettivo è riuscire a fare emergere la sensibilità artistica di ognuno tramite i diversi linguaggi teatrali e a promuovere la formazione di nuovi gruppi che possano poi svilupparsi autonomamente sul territorio.
1995 “Ladro di sogni” regia G.Luca Righetti.
1996 “Stanze” regia G.Luca Righetti.
1997 “Teatro di strada” regia G.Luca Righetti.
1998 “La cerimonia del tre” regia della Compagnia dei Teatri dell’Era.
2000 “5 Elementi” regia G. Luca Righetti.
2004 “La Signorina Papillon” di Stefano Benni, regia di Federica Zambelli.
2005 “Fili” regia di Gianluca Righetti.
2007 "Urlo Silenzioso - Non sono un eroina" di e con F. Zambelli, diretto da G. L. Righetti
![]() G.Luca Righetti |
![]() Federica Zambelli |
![]() Raffaella Bulgarelli
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